10 ANNI FA: Ma stai scherzando?
Ma stai scherzando?
Un immenso, giustificato orgoglio
_______________________________________________________________________________
Hanno scoperto un pianeta gemello della Terra.
A 1.400 anni luce da noi un pianeta orbita attorno a una stella gialla nella zona Goldilocks, il che vuol dire che su quel pianeta la temperatura è compresa tra 0 e 100 gradi centigradi e dunque può esistere acqua liquida, che è il requisito fondamentale perché possa svilupparsi la vita.
Quel sistema stellare è circa un miliardo e mezzo di anni più antico del nostro, la stella è un poco più grande e un poco più luminosa del Sole, il pianeta è grande una volta e mezzo la Terra, non si sa nemmeno se sia solido, ma tu sogni che lì potrebbe essersi sviluppata la vita.
Mi racconti questo e filosofeggi.
Dici che è crollata un'altra delle presunzioni umane: non viviamo più nell'unico pianeta abitabile dell'Universo.
Dici che già Copernico aveva tolto alla Terra la sua posizione privilegiata al centro del creato.
Dici che gli astronomi del '900 hanno retrocesso la Via Lattea da unica galassia a una delle tante, innumerevoli galassie dell'Universo.
Dici che tutto quello che conosciamo dell’Universo è solo il 4% di ciò che esiste.
Dici che Darwin ci ha tolto l'illusione di essere stati creati direttamente da Dio e ci ha dimostrato di essere animali come tutti quelli che popolano la Terra.
Dici che dobbiamo sentirci sempre più umili.
Ma stai scherzando? Tu scherzi.
Pensaci.
Più di tredici miliardi di anni, una incommensurabile espressione di energia, uno spazio sconfinato che si genera man mano che l'energia produce forze e campi che regolano il caos, energia che si trasforma in particelle, atomi di idrogeno che si condensano in miliardi di stelle in miliardi di galassie, stelle che producono altri elementi oltre l'idrogeno e l'elio, poi ancora stelle che esplodono per formare gli elementi più pesanti e stelle e pianeti che si formano con tutti quegli elementi.
Nubi immense di polveri e gas che si condensano in miliardi di stelle e nei loro pianeti.
Migliaia o milioni di comete ed asteroidi che precipitano su un pianeta caldo ed arido e lo coprono di acqua.
Un pianeta dal cuore caldo che produce e solleva enormi zolle di terra e le fa spostare sulla sua superficie a separarsi, riunirsi, sollevarsi in montagne o sprofondarsi sotto altre zolle.
Il fuoco di lave incandescenti che creano montagne e altopiani e coprono il cielo di immense nuvole di polvere.
Asteroidi che si schiantano sul pianeta e lo sconvolgono, caldo e freddo che si alternano per i cambiamenti che avvengono sulla stella che lo illumina e riscalda e per le variazioni dell'orbita con la quale gli orbita attorno.
Reazioni chimiche fortuite ed improbabili che producono la prima cosa capace di replicarsi, quattro miliardi di anni di evoluzione casuale e spietata.
E in fondo a tutto questo, dentro tutto questo, ci sono io.
Io con miliardi e miliardi di persone nate prima e assieme a me per non farmi sentire solo, per raccontarci l'un l'altro i nostri pensieri e la nostra vita, per guardarci negli occhi, per farmi incazzare o innamorare.
Io che posso addormentarmi e svegliarmi, bere e mangiare, correre sui prati o nuotare nel mare.
Io che posso volgermi verso il passato o slanciarmi nel futuro: posso imparare e posso creare.
Posso sperare, posso disperarmi, posso ridere, posso piangere.
Io che so di esistere, so di esistere in questo universo che riesco a comprendere.
E tu mi dici che devo sentirmi umile?
Ma tu stai scherzando!
.